Cani & dintorni

PARLIAMO DI "PET THERAPY"

19.01.2011 18:01

L'idea di utilizzare gli animali per migliorare la convalescenza dei malati o la realtà quotidiana di persone disabili è nata osservando gli effetti che derivavano dall'interazione tra persone malate e la presenza di un animale. In molti casi la vicinanza di un cane o di una gatto per risolvere problemi relazionali ha dimostrato avere un effetto “aggiuntivo” a quello di molti farmaci o altre terapie convenzionali. La Pet Teraphy viene utilizzata anche come un gioco, per la socializzazione, per favorire la comunicazione e per lo sviluppo e/o potenziamento della responsabilità e dell’autostima. A coniare il termine Pet Therapy fu lo psichiatra infantile Boris Levinson che, nel 1953, durante una seduta con un bambino autistico, si accorse di come la presenza del suo cane migliorava nel bambino la voglia di interagire con il terapeuta (il bambino era più disponibile ad intraprendere un colloquio) ma anche la voglia giocare con l'animale. Il dott. Levinson dimostrò che l'affetto di un animale domestico produceva un aumento dell'autostima ed andava incontro al bisogno di amore dei suoi pazienti. Notizie di tale terapia si hanno già dai tempi dei faraoni egizi, inoltre, gli antichi greci ritenevano che gli animali avessero un forte potere “terapeutico” sulle persone malate. Si hanno notizie su terapie con animali fatte alla fine del 1700 in Inghilterra ed alla fine del 1800 in Germania. Inoltre, più recentemente, nei primi anni 40 del secolo scorso, in America sembra che la Croce Rossa avesse avviato un programma di Pet Therapy. 

A partire dal 1980 il termine Pet Therapy è stato più correttamente sostituito dai termini: A.A.A. (Attività Assistita con Animali), e A.A.T. (Terapia Assistita dagli Animali). Tuttavia, nel linguaggio comune il termine Pet Therapy prevale sugli altri due. I professionisti del settore fanno una ulteriore distinzione, parlando di delfinoterapia ed ippoterapia (o riabilitazione equestre).

 La Pet Therapy viene effettuata con tantissime specie animali; i gatti, i cavalli, ed i delfini sono quelle più conosciute. E’ importante comunque sottolineare che la pet therapy non è mai sostitutiva delle terapie tradizionali, come quella farmacologica, ma aiuta a migliorarne l’efficacia. 

Tratto da Wikipedia

Per approfondire l'argomento visionate le seguenti diapositive (cliccare qui) >> Pet_therapy.pdf (1,8 MB)

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